martedì 27 maggio 2008

La Pianura della Morte


Esiste in Yakuzia, nella Siberia centrale, un luogo evitato da tutti, dove secondo le leggende una volta ogni secolo i demoni combattono con giganti provenienti dal cielo: ora, riferisce il quotidiano governativo Rossiskaia Gazeta, la 'pianura della morte', come e' stata ribattezzata dai nativi, sara' oggetto di una spedizione scientifica che non intende correre rischi, e indossera' tute da astronauta per sorvolare la zona.


La pianura venne usata negli anni '50 come poligono nucleare, per cui qualche motivo razionale per evitarla c'e'. Ma si racconta, scrive il quotidiano, che durante un esperimento l'ordigno fatto esplodere risulto' di una potenza 2-3.000 volte maggiore di quanto gli ingegneri avessero programmato.


E prima che la zona diventasse un luogo di test atomici, aveva gia' una cattiva fama. Esistevano inoltre sul posto strani cilindri metallici e una mezza sfera con una specie di entrata. Secondo le leggende, era abitata da uomini con un solo occhio, vestititi di metallo.


Gli scienziati, anche per via della toponomastica (i fiumi della zona hanno tutti nomi come 'caldaia', 'buco nella terra', 'casa di ferro') sperano di trovare nella 'pianura della morte' le tracce di una civilta' ancora sconosciuta.


Una spedizione di appassionati di ufo un paio di anni fa tento' di raggiungere il luogo, ma dovette presto rinunciare perche' i componenti si sentirono tutti male. Avevano pero' fatto in tempo a scoprire e a documentare l'esistenza di due laghi perfettamente tondi.

Speriamo di avere notizie di questa pianura al più presto.


giovedì 22 maggio 2008

Area 51: l'intervista a Bob Lazar


In Nevada (USA) all’interno dell’area 51, esiste una base chiamata S4 dove un ingegnere laureato in fisica nucleare, di nome Bob Lazar, sostiene di aver lavorato.


Egli rilasciò molte dichiarazioni, e in poco tempo diventò famoso... ma molto presto fu messo a tacere dalla NASA, CIA o FBI, in modo che non potesse rivelare nient'altro. In primo luogo cercarono di manomettere la sua automobile pe ucciderlo, successivamente diventato troppo famoso, decisero di farlo tacere in altri modi. In poco tempo così fu arrestato, per motivi sconosciuti, e da allora non si hanno più notizie a suo riguardo.


Questa è una parte di una sua intervista tratta dall’intervista originale su VHS : UFO DOSSIER/AREA 51 TECNOLOGIA ALIENA VOLUME 2/ FABBRI VIDEO 1997


- Domanda : Che impressione ebbe quando entrò per la prima volta?
- Lazar : Sembrava tutto molto militare e non molto scientifico, c'erano molti controlli ed un massimo livello di sicurezza, ovunque si andasse bisognava essere accompagnati da una guardia armata anche nella toilette. Tutte le porte si aprivano e si chiudevano con dei badge di plastica magnetici, e c'era un'atmosfera molto oppressiva.
- Domanda : Quante volte è dovuto entrare in quella zona prima di poter vedere il velivolo?
- Lazar : Credo due o tre, forse due giorni prima di poterlo vedere.
- Domanda : Cos'ha provato la prima volta che visto l'oggetto?
- Lazar : Ma la prima volta che entrai nell’hangar dissi tra me e me : ecco questo finalmente spiega tutti quegli avvistamenti di strani oggetti, è un veicolo militare segreto in fase di sperimentazione.
In realtà fu la seconda volta che lo vidi quando entrai al suo interno che intuì cosa stava accadendo, e cioè che si trattava di un mezzo alieno, ma questo avvenne dopo che avevo letto il materiale informativo. Era tutto molto difficile da comprendere, mi sentivo come un’intruso.
- Domanda : Provi comunque :
- Lazar : Ha presente le foto di Billi Meier scattate durante i suoi avvistamenti? Era incredibilmente simile a quello delle sue foto, una linea sfuggente con lo scafo discoidale. E’ difficile descriverlo così senza disegnarlo, ma aveva la forma classica del disco volante.
- Domanda : Di un tipo solo o diversi?
- Lazar : In totale i dischi erano nove, ma io lavorai a livello di retroingegneria solo su un’oggetto, erano in hangar separati, ma tutti visibilmente differenti.
- Domanda : Le hanno detto in che modo erano stati recuperati dall’intelligence o dalla marina?
- Lazar : No, assolutamente no. Molta gente ha avanzato varie ipotesi, che erano stati abbattuti o che erano precipitati, ma non sembravano danneggiati, quindi nutro seri dubbi su queste ipotesi.
- Domanda : Ce ne può descrivere l’interno?
- Lazar : E’ molto semplice, c’è un solo colore dominante : è un grigio feltro, anche l’esterno è dello stesso colore, non ci sono scivoli.
All’interno tutte le attrezzature hanno una forma arrotondata, anche i sedili e gli alloggiamenti per gli amplificatori, è come se fossero stati fusi nella cera e poi modellati con queste forme curvilinee, incluse le giunture tra le pareti ed il pavimento. L’interno è essenziale, molto arioso : l’uso dello spazio non sembra per niente funzionale.
Ci sono tre ponti : quello più basso ospita gli amplificatori montati su basi mobili. Su quello di mezzo da dove si accede alla nave ci sono i sedili e gli amplificatori, e poi c’è il ponte superiore, con una sezione limitata a cui non avevo accesso, non so cosa ci fosse.
- Domanda : Per lei il velivolo era alieno?
- Lazar : Assolutamente sì, alieno. Prima di tutto, lo scopo del progetto era di analizzarlo, se si fosse trattato di un’apparecchio degli Stati Uniti non avremmo perso tempo a capire come lo avremmo costruito, in secondo luogo per le dimensioni delle attrezzature interne, dalle dimensioni dei sedili e per i materiali utilizzati, a noi totalmente estranei, e poi per il carburante : l’elemento 115, che è virtualmente inesistente. Ho sommato queste informazioni a quelle che mi erano state precedente fornite, in cui si affermava chiaramente che si trattava di un veicolo extraterrestre.
-Domanda : Le hanno detto come funzionava il sistema di propulsione?
-Lazar : Faceva parte del mio lavoro d’ingegneria inversa, cioè capire il sistema di propulsione, avevano già fatto qualche progresso, ma non so esattamente da quanto tempo il velivolo si trovasse lì, se lo stessero esaminando da uno o dieci anni, comunque con scarsi progressi.
Il sistema è fisicamente impressionante : è composto da due parti, dagli amplificatori di gravità e dal reattore che fornisce energia, il reattore funziona ad annichilazione completa alimentato da antimateria. L’annichilazione completa è praticamente la reazione nucleare più efficace tra le tre ovvero : fissione, fusione ed annichilazione. Utilizza un elemento superpesante, l’elemento 115, cioè questa sarebbe la sua collocazione nella tabella periodica che sulla Terra non è stato ancora sintetizzato.
A mio avviso, su alcuni sistemi stellari questa sintesi avviene spontaneamente. Questo elemento viene bombardato in un’accelleratore dalle dimensioni estremamente ridotte. L’elemento che viene bombardato subisce una scissione spontanea e produce particelle di antimateria. Queste, grazie ad un dispositivo termoelettrico efficace al 100% reagiscono con la materia gassosa e vengono trasformate in elettricità.
Ora l’efficienza al 100% di qualunque dispositivo elettrico è fisicamente impossibile, lo afferma la prima legge sulla termodinamica, perché si devono verificare dispersione di calore o altre perdite del genere, ma io non ne ho rilevata nessuna in questo sistema, è una tecnologia assolutamente stupefacente. L’incredibile quantità d’energia che viene generata dal sistema, alimenta gli amplificatori, e come prodotto collaterale del bombardamento dell’elemento 115, si genera un fenomeno interessantissimo, cioè una particolare onda detta “gravitazionale A” : tale onda viaggia in modo molto simile alle microonde. Viene applicata agli amplificatori gravitazionali e per mezzo della corrente elettrica generata dal reattore, viene amplificata e focalizzata.
Il segnale così amplificato viene reso leggermente “afasico”, e grazie a questo è possibile attirare o respingere qualsiasi corpo gravitazionale.
Il velivolo è in grado di decollare anche utilizzando un solo amplificatore. Questa nave in particolare era dotata di tre amplificatori, e quando attiva un solo amplificatore per allontanarsi dalla terra, utilizza la cosiddetta configurazione “omicron” : per viaggiare nello spazio la nave ruota su di un lato, focalizza i tre amplificatori su di un punto situato ad enorme distanza, poi il reattore e gli amplificatori vengono portati a massima potenza, e praticamente “attirano” il tessuto stesso dello spazio, distorno lo “spazio-tempo” e lo attirano verso la nave che così è in grado di coprire enormi distanze in un lasso di tempo praticamente nullo.
La nave non si sposta in maniera lineare, perchè distorce lo spazio. Il tessuto stesso dello spazio, quindi anche i campi gravitazionali ed il tempo sono strettamente connessi.
Quando si distorce un campo gravitazionale, si distorce anche lo spazio ed il tempo.
Queste non sono semplici teorie, sono cose che conosciamo già da molto tempo, solo che non abbiamo la possibilità di poterle verificare, ed apparentemente questa civiltà lo ha messo in pratica.
- Domanda : E voi siete mai riusciti a farne volare uno?
- Lazar : Sono stati fatti molti collaudi, ma non al di fuori dell’atmosfera, voli brevi e a bassa quota. Del resto hanno un’oggetto dal valore inestimabile e non intendono distruggerlo con rischi inutili o a causa del campo gravitazionale terrestre o volando a quote troppo elevate, ma ho assistito ad alcune prove al di fuori della recinzione di sicurezza ed in un’occasione ho visto tutto ma a non più di trenta metri dal velivolo.
- Domanda : L’oggetto come manovrava in volo?
- Lazar : era molto silenzioso, si alzava generando un debole sibilo, la superficie inferiore emanava una luce azzurra, probabilmente dovuta all’altissimo voltaggio generato. Dopo un po’, man mano che aumentava di quota, la luce scompariva. Sembrava che galleggiasse dolcemente nell’aria, per poi appoggiarsi al suolo, il tutto in modo assolutamente tranquillo e quasi totalmente silenzioso
- Domanda : Potrebbe descrivere i documenti informativi ed il loro contenuto?
- Lazar : Si trattava di un gran numero di documenti, circa 120 relazioni molto concise, in pratica mi consentivano un’idea in generale sulle altre ricerche condotte sul velivolo, ma la quasi totalità delle informazioni e dei dettagli tecnici riguardava il sistema di propulsione e generazione d’energia, cioè il campo in cui avrei dovuto lavorare.
C’erano anche documenti in cui si affermava che la nave era aliena. I rapporti di alcune autopsie non erano molto approfonditi perché non c’era nessuna ragione per fornirmi informazioni dettagliate su questo, ma con fotografie : anzi per l’esattezza c’erano due fotografie di un corpo alieno con il torace aperto, che aveva un solo organo che era stato rimosso e sezionato. Dal mio punto di vista non medico, sembrava che questo organo espletasse non una, ma più funzioni.
Poi vi erano altri documenti che descrivevano ricerche metallurgiche condotte in altre parti della nave, insomma erano brevi riassunti del lavoro svolto dai vari gruppi e viceversa, sicuramente anche loro avranno ricevuto dei resoconti e brevi relazioni del lavoro svolto dal mio gruppo.
- Domanda : Indicavano il luogo di provenienza degli alieni?
- Lazar : Sì : dal sistema Zeta Reticulis, non so se questa informazione sia stata ricavata dallo scafo stesso, da mappe astrali o da strumenti di bordo
- Domanda : C’erano informazioni su questa civiltà, sulla loro storia, o su precedenti contatti con il genere umano?
- Lazar : Non esattamente, non c’era scritto : è andata così, si faceva riferimento ad un’intervento alieno avvenuto nel passato, risalente a moltissimi anni fa, precisamente a milioni di anni fa. Dai documenti che ho visto, ripeto, erano documenti sintetici, riassuntivi che non so se fossero veri o falsi, posso solo fare supposizioni. Tuttavia, le informazioni sul sistema di propulsione erano tutte vere, ne sono certo, ci lavoravo. Per il resto c’erano solo accenni sul contatto con la Terra avvenuto più di 10.000 anni fa, ad alterazioni genetiche che hanno prodotto un’essere scimmiesco ed altre interazioni di questo tono.
- Domanda : Ha mai visto da vicino un’alieno? Vivo o morto?
- Lazar : No, solo in fotografia. Ho dichiarato più volte, che attraversando una certa zona, ho guardato in una finestra ed ho notato qualcosa di piccolo, ma non che fosse il corpo di un’alieno. E’ inutile saltare alle conclusioni che devo avere visto un’alieno. Potrebbe trattarsi di un manichino, creato come modello sulle loro differenze corporee e sulle dimensioni dei sedili, quindi ribadisco che in realtà non ho visto nessun corpo vivo che si muovesse, in linea di principio rispondo di no.
- Domanda : Perché hanno scelto lei per questo lavoro?
- Lazar : e’ molto difficile rispondere, non saprei. Sicuramente come fisico non sono molto indicato, quindi non ne ho la più pallida idea. Viste le diverse angolazioni forse si sentivano frustrati, non riuscivano a fare passi avanti, era da lungo tempo che non riuscivano ad andare da nessuna parte, o forse volevano un persona nuova, qualcuno che potesse vedere le cose in maniera diversa, d’altronde io ho la fama di essere così.
- Domanda : Perché ha deciso di divulgare queste informazioni?
- Lazar : E’ difficile rispondere, ci sono vari motivi ad esempio per le pressioni che ho subito o per mia protezione personale e perché è ingiusto che su queste informazioni venga mantenuto uno strettissimo riserbo.
- Domanda : dopo che lei ha reso pubbliche queste cose hanno cercato di chiuderle la bocca?
- Lazar : Oh sì, in ogni modo, mi hanno sparato mentre imboccavo l’autostrada qui a Las Vegas. Alcuni miei amici sono stati minacciati, hanno perso il posto di lavoro, è successo di tutto.

martedì 20 maggio 2008

La profezia dei Maya nel 2012 la fine del mondo secondo l'ultima pagina del Codice di Dresda


C'è una cosa che bisogna comprendere sul perchè la profezia dei Maya sulla data del 2012 sia così clamorosamente esplosa, in questo periodo, nel mondo intero, e anche qui a Mysteryum ne abbiamo già parlato:http://mysteryum.blogspot.com/2007/12/22122012-la-fine-del-mondo.html


I Maya avevano una vera ossessione per il tempo. L'intero territorio dei Maya, con le sue centinaia di città di pietra può essere classificato come un enorme monumento in stretta relazione con il tempo. Sulle mura che cingevano i campi per il gioco della palla, sui templi, sugli architravi, sui pannelli scolpiti e addirittura sulle conchiglie, sulla giada - usata in grande abbondanza - i Maya per un periodo che abbraccia circa 1000 anni, incisero le relative date non appena arrivavano alla conclusione dell'opera, o la incisero per celebrare qualche avvenimento del passato.Un erudito ha perfino trovato un'iscrizione Maya che risale per novanta milioni di anni nel passato.
Ma perchè i Maya avevano questa ossessiva preoccupazione per il tempo ?
Perchè - è questa la risposta più semplice - i Maya erano convinti che il tempo fosse ciclico. E che la stessa influenza e le stesse conseguenze si ripetessero in ogni determinato periodo nella storia.
Fu proprio Diego de Landa - il primo e più esauriente occidentale a venire a contatto e a studiare approfonditamente la cultura maya - a scrivere nei suoi diari: " Riuscivano (i Maya) a calcolare meravigliosamente le loro epoche, e così era facile per un vecchio con il quale mi capitò di parlare, di ricordare tradizioni che risalivano a trecento anni prima. Chiunque abbia messo ordine al loro calcolo dei katun, fosse stato anche il diavolo, lo ha fatto con una esattezza mai nel passato eguagliata."

Una specie di compendio di questa incredibile interpretazione del Tempo - i Maya erano convinti che il mondo avesse sofferto apocalittiche distruzioni per quattro volte, e che quando il velo si alzò sulla storia dei Maya, essi stavano vivendo nell'epoca seguente la quinta creazione del mondo (gli indiani raccontarono a Diego de Landa che gli dei che reggevano la terra fuggirono "quando il mondo fu distrutto dal diluvio")- si trova in quello che è universalmente conosciuto come Codice di Dresda (foto in testa).Il Codice di Dresda è uno dei tre codici Maya sopravvissuti - per puro miracolo - alla furia della conquista spagnola, che come sappiamo fece purtroppo terra bruciata dell'intera cultura Maya.
Il codice di Dresda (detto codex Dresdensis) è il più bello e il più complesso dei tre (cm.350X20X9) risale probabilmente all'XI o XII secolo e ricopia quasi sicuramente un originale del periodo classico; parla delle eclissi, della rivoluzione sinodica di Venere, di riti religiosi e di pratiche divinatorie, per ben 70 pagine. Fu scoperto a Vienna nel 1739, e in seguito venne acquistato dalla biblioteca di Sassonia, a Dresda.

E' stato proprio partendo da quel codice della biblioteca di Dresda, che Ernst Forstermann, impiegato di quella biblioteca, riuscì a decifrare una parte del calendario Maya, e a compiere il lungo conto che permette di stabilire una data in rapporto al punto di partenza cronologico Maya, grazie a una serie di glifi. Forstermann, in realtà, si era messo in testa di trovare il contenuto di quello strano libro di magia, e fu il primo, nel 1887, a capire che si trattava di tavole del pianeta Venere.

Ed è proprio il Codice di Dresda a fornire lumi su come il lungo computo del tempo scandito dal calendario Maya si arrestasse consapevolmente il 21 dicembre del 2012. Sappiamo poco su come essi immaginassero la fine del mondo. L'unica immagine possiamo averla osservando l'ultima pagina del codice di Dresda. In essa si vede l'acqua che distrugge il mondo, essa fuoriesce dai vulcani, dal Sole e dalla Luna generando oscurità che prevale sulla luce.


Cosa è questa acqua ?
E' facile pensare perchè questa profezia - o meglio, questo computo temporale - dei Maya abbia così suggestionato gli uomini di oggi. Se si prova ad immaginare quella profezia, attualizzandola, la prima cosa che viene in mente è il global warming: innalzamento degli oceani, ecc.. Ma tante altre ipotesi vengono alla mente: caduta di un meteorite, eruzioni spaventose. E c'è chi immagina anche che l'acqua che invaderà il mondo, possa essere quel nuovo quinto elemento sprigionato dagli esperimenti del Large Hadron Collider, che - guarda caso - stanno per iniziare a Ginevra, e che saranno pienamente effettivi proprio intorno al 2012...

Insomma, chi più ne ha più ne metta.


... E ancora a proposito di 2012, vi riferisco la notizia appena resa nota in America e cioè che l'attore John Cusack sara' il protagonista di "2012", il nuovo film di Roland Emmerich, secondo quanto riporta Variety.
Il film raccontera' gli ultimi giorni dell'umanita' poco prima dell'Apocalisse.
A firmare lo script e' lo stesso Emmerich insieme a Harald Kloser.
La produzione prendera il via a luglio.
Queste sono le poche notizie disponibili finora.


fonti: Victor W.Von Hagen - Il Mondo Maya - Newton, 1977.
http://www.amca.ch/ http://mysterium.blogosfere.it/

venerdì 16 maggio 2008

Progetto Bluebeam:invasione degli alieni? ecco il "Progetto Panico"


Oggi parleremo del Progetto Bluebeam e del Progetto Panico.

La maggiore ambizione del Progetto Bluebeam è convincere la gente che la Terra sta per essere invasa dagli extraterrestri. Nel 1938, l'attore Orson Welles fece finta di trasmettere in diretta radiofonica la cronaca di uno sbarco di "alieni" nel New Jersey. In realtà non si trovava là, ma si servì di attori ed effetti speciali all'interno di uno studio radiofonico. Il programma, una versione radiofonica del "romanzo" Guerra dei mondi di H.G. Wells, provocò terrore e panico nei luoghi in cui si diceva si trovassero gli invasori marziani. Un tizio si suicidò e ci furono ingorghi di traffico causati da persone che cercavano di scappare perché pensavano che i marziani fossero arrivati. Welles disse che era soltanto un gioco e che la gente aveva equivocato. In realtà si trattò di un esperimento per vedere come avrebbe reagito la popolazione di fronte a una tale situazione, e per realizzarlo si servirono di una storia scritta da H.G. Wells, un clone degli Illuminati che appoggiava l'Ordine del Giorno, compreso il controllo mentale collettivo. Pensateci. Se vi serve una scusa per centralizzare tutti i governi, le finanze, gli eserciti, la polizia e altre istituzioni, dovete prima far sì che qualcosa minacci il pianeta nel suo complesso. Quale modo migliore che far credere alla gente che il proprio pianeta è stato invaso dallo spazio? Avrete così un problema globale, una richiesta globale affinché "si faccia qualcosa" e l'opportunità di offrire una soluzione globale: un governo e un esercito mondiale che fronteggino questa "minaccia". È questo il piano che sta per essere attuato.
Negli anni Sessanta del Novecento, durante l'amministrazione Kennedy, venne costituito un gruppo di 15 esperti in vari campi affinché redigessero uno studio sui metodi di controllo della popolazione e di centralizzazione del potere senza l'uso di guerre. Questo studio divenne poi noto col nome Rapporto dalla Montagna di Ferro, una struttura sotterranea che si trova nello Stato di New York, dove si tennero i loro primi ed ultimi incontri. Uno dei membri svelò il contenuto di quel rapporto a un amico, che a sua volta lo svelò ad altri. Se volete saperne di più su questo rapporto potete leggere ...E la verità vi renderà liberi. Due dei suggerimenti che venivano dati per centralizzare il potere erano: creare una minaccia nei confronti dell'ambiente e una minaccia di invasione extraterrestre. Il rapporto venne completato nel 1966 e nel 1968 venne fondato il Club di Roma, una facciata degli Illuminati, e da cui si formò poi il movimento ambientalista. Il suggerimento dato nel Rapporto dalla Montagna di Ferro a proposito dell'ambiente venne scrupolosamente seguito. E ora stanno giocando la carta extraterrestre. Per decenni l'idea degli extraterrestri venne liquidata e messa in ridicolo dai media, ma improvvisamente, è giunto il momento buono di considerare seriamente quel fenomeno. La "ricerca" sugli UFO negli Stati Uniti è stata finanziata da Laurance Rockefeller e all'interno di tale ricerca si inserisce un gruppo di nove scienziati condotti dal fisico di Stanford Petre Sturrock. Sturrock ha dichiarato alla televisione americana di aver trovato "inequivocabili prove materiali" del fatto che sta avvenendo qualcosa che sfugge alla loro comprensione. Ora, mi chiedo di cosa possa trattarsi. E pensate alla serie infinita di programmi televisivi sugli extraterrestri che mirano a suscitare paura e a film come Independence Day (prodotto dalla 20th Century Fox, di proprietà di Rupert Murdoch).
A sostenere questi messaggi contribuiscono gli infiniti resoconti di avvistamenti UFO e le esperienze di un vasto numero di persone che sostengono di essere state rapite dagli extraterrestri. Non sto dicendo che fenomeni di questo tipo non possano succedere, perché non posso saperlo, ma qualcosa a questo proposito sono in grado di dire. I "rapiti" ricordano invariabilmente una, alcune, o tutte tra le seguenti cose: perdita della cognizione del tempo, rumori simili a scatti o ronzii, sensazioni sessuali e odore di zolfo. Brian Desborough fa notare che tutti questi aspetti sono tipici dei contatti con campi magnetici ad alta intensità e sono causati da cambiamenti neurochimici nel cervello, come spiega dettagliatamente. Già nel 1930, il professor Cazamalli scoprì che le allucinazioni potevano essere indotte da frequenze elettromagnetiche di 500 megahertz. Questi fenomeni possono anche essere stimolati da aree di tensione geopatica sulla Terra e dalle linee dell'alta tensione, poiché entrambe producono campi elettromagnetici e possono certamente essere generati dalla tecnologia elettromagnetica di cui si servono gli Illuminati nei loro progetti di controllo mentale. Enorme è l'effetto e il potenziale che hanno i campi elettromagnetici di trasportare le persone in stati alterati di coscienza e di innescare molti fenomeni "soprannaturali". Finché non capiremo questo, continueranno ad esserci proposte spiegazioni soprannaturali di fenomeni molto naturali. Questo vale anche per le palle e le luci di plasma nel cielo, che sono normalmente causate da proiezioni elettromagnetiche terrestri. La moderna esplosione di avvistamenti UFO iniziò dopo la seconda guerra mondiale, quando i tedeschi avevano già messo a punto forme di "dischi volanti". Il Progetto Paperclip fu un'operazione congiunta dei servizi segreti americani e inglesi per far uscire dalla Germania i principali scienziati, ingegneri, genetisti e manipolatori mentali nazisti e mandarli nell'America settentrionale e meridionale. Così le nozioni sugli UFO si sarebbero trasferite dall'altra parte dell'Atlantico e poco tempo dopo gli avvistamenti di dischi volanti aumentarono vertiginosamente negli Stati Uniti. Il famoso episodio di Roswell è del 1947. La mutilazione del bestiame è stata attribuita agli extraterrestri perché, si dice, gli esseri umani non dispongono di alcuna tecnologia in grado di sezionare il bestiame e di prelevarne il sangue in questo modo. Ma Brian Desborough fa notare come ciò non sia vero. Un laser portatile, necessario per queste operazioni, era stato messo a punto dal laboratorio aeronautico statunitense di Phillips e destinato al personale specializzato dei reparti speciali e fu solo in seguito che cominciarono le mutilazioni del bestiame. Alcune si verificarono vicino al laboratorio di armi chimiche di Dulce, nel Nuovo Messico, e Desborough suggerisce che il bestiame sia stato mutilato per realizzare studi che rientravano nell'ambito di queste ricerche. Ciò spiegherebbe il motivo per cui molti di questi capi sono marchiati con vernice luminescente che si può vedere solo di notte. Essi possono essere sollevati a bordo di aerei, dove alcune loro parti corporee vengono rimosse, e poi vengono ricondotti in altre zone, in modo da non lasciare impronte e da creare un grande "mistero". Molti studiosi disinformati (o no) del fenomeno UFO sostengono che l'aeroplano come quello di Roswell deve essere extraterrestre poiché è realizzato in materiale che presenta una struttura non cristallina, e che non può essere prodotto sulla Terra o tagliato con strumenti usati dagli esseri umani. Ancora una volta la cosa non è vera. Desborough dice che il processo di produzione di tali metalli si chiama raffreddamento a spruzzo. «Il metallo fuso viene depositato su una superficie raffreddata criogenicamente che dà luogo a un prodotto non cristallino. Allo stesso modo, quando un metallo viene compresso a temperature vicine allo zero assoluto, quel metallo raggiunge a temperatura ambiente una durezza pari a quella di un diamante».
La comunità di "ricercatori" sugli UFO pullula di manipolatori degli Illuminati e membri dei servizi segreti. Un numero considerevole di spie e autori di libri sugli UFO sono membri di un'unità dei servizi segreti chiamata "Voliera", poiché i loro nomi in codice sono tutti nomi di uccelli. Ci si chiede come "ex" agenti dei servizi segreti possano parlare liberamente di progetti segreti quando il farlo dovrebbe comportare l'adozione di seri provvedimenti contro di loro e la perdita di ogni diritto di pensione per aver violato il giuramento di segretezza. Poi esiste la tecnologia nota come EDOM (Dissoluzione elettronica della memoria) che viene usata su ex agenti operativi dei servizi segreti per rimuovere dalla loro memoria informazioni che le autorità non vogliono lasciar trapelare. Altri membri o agenti operativi della "Voliera" includono molti degli ipnotizzatori che "aiutano" i "rapiti" a rievocare i loro "ricordi" del rapimento da parte degli "alieni". Alcuni dei contattati da parte degli "alieni" sono legati a progetti segreti. George Adamski era coinvolto con gli scienziati del laboratorio elettronico navale di Point Loma e di un'istituzione simile a Pasadena, quando annunciò al mondo di aver contatti con gli extraterrestri. I microchip che si dice siano stati inseriti nei rapiti da parte degli extraterrestri sono, in realtà, molto terrestri. Sono stati messi a punto da un consorzio di ingegneri della Motorola, della General Electric, dell’IBM e del Boston Medical Center. Un esempio è il chip IBM 2020 usato nel programma di controllo mentale del Progetto Monarch. Anche alcuni medici e dentisti che lavorano per le agenzie di intelligence inseriscono questi microchip in pazienti ignari. Si pubblicano sempre più libri sugli alieni cattivi che stanno invadendo il pianeta e ci si chiede quale sia lo scopo ultimo di tutto questo. Lascio rispondere a Henry Kissinger, citando un brano di un suo discorso tenuto nel 1992 durante un incontro del Bilderberg a Evian-Les Bains, in Francia. Pare che sia stato scritto da un delegato svizzero. Kissinger disse:
"Oggi l'America sarebbe oltraggiata se le truppe dell'ONU entrassero a Los Angeles per ripristinare l'ordine; domani sarà loro grata. Ciò è vero soprattutto nel caso che venisse loro riferito di una minaccia esterna, sia reale che ventilata, che mettesse in pericolo la nostra esistenza. Allora tutte le popolazioni del mondo implorerebbero i loro capi di liberarle da quel male". "L'unica cosa che ogni uomo teme è l'ignoto. Messi di fronte a questo scenario, rinunceremo di buon grado ai diritti individuali in cambio della salvaguardia della nostra incolumità da parte del governo mondiale".
Questa è la ragione della truffa del Progetto Bluebeam. Problema-reazione-soluzione. Gli extraterrestri non stanno per invaderci, sono già qui, e sono quelli che, operando attraverso corpi fisici, cercano di "salvarci"! Lo studioso del fenomeno UFO, nonché professore, Norio Hayakawa dice che questo piano si chiama "Progetto Panico" e che verrà usata una tecnologia sofisticata per creare l'illusione ottica di un'invasione da parte degli UFO. Ciò darà ai governi e alle Nazioni Unite la scusa per proclamare uno Stato globale di emergenza e tutti i poteri straordinari e i decreti presidenziali saranno attuati. I decreti presidenziali approvati in questo secolo dai presidenti degli Stati Uniti senza dibattito o approvazione parlamentare, permetteranno al governo di impadronirsi dei trasporti, dell'energia, di casa vostra e di tutti i mezzi di informazione. Questi decreti presidenziali permetteranno al governo di stabilire dove voi dovete vivere e di farvi fare il lavoro che vuole. Potranno esservi sottratti i figli, tutto può succedere quando questi decreti vengono attuati sulla base di un'"emergenza" creata ad arte. Scoprirete che ogni governo, in simili circostanze, dispone degli stessi poteri. Altri aspetti dell'Ordine del Giorno degli Illuminati, negli anni che vanno dal Millennio al 2012, includono: un crollo finanziario globale atto a introdurre la valuta unica elettronica; una serie di conflitti e atti terroristici; e una lunga serie di altri eventi miranti a terrorizzare e scoraggiare la popolazione e a spingerla in uno stato di rassegnata sottomissione.
DAVID ICKE

mercoledì 14 maggio 2008

Abracadabra


Oggi parleremo della famosa parola ABRACADABRA che ormai da secoli e secoli è coosciuta come formula magica, ma vediamo un po' le sue reali origini.


ABRACADABRA è la più famosa formula magica dell'antichità, risalente almeno al II-III secolo d.c., stando alle testimonianze scritte, ma verosimilmente nata in epoca anteriore. Probabilmente essa rappresenta la contrazione della frase ebraica: abreg ad habra (invia la tua folgore sino alla morte).


Secondo un altra ipotesi la parola deriverebbe da Abrasax, vocabolo usato con intenzioni scongiuratorie (allontanamento di malattie e spiriti maligni).Poiché di analoghi compiti risulta investita la formula ABRACADABRA, la derivazione da Abrasax sembra la più verosimile.La formula per avere efficacia deve essere iscritta così e poi appesa (tramite collane o amuleti) al collo del malato o della persona che ne ha bisogno.


ABRACADABRA

ABRACADABR

ABRACADAB

ABRACADA

ABRACAD

ABRACA

ABRAC

ABRA

ABR

AB

A


La formula quindi assume la forma di un triangolo capovolto, il che suggerì che con il suo ausilio si potesse speculare attorno ai misteri della trinità, infatti nel tardo Medioevo si iniziò a incidere la formula anche sulle croci.

fonte : enciclopedia "L'uomo e L'ignoto" vol.I

domenica 11 maggio 2008

I Teschi di Cristallo


C'è una antica leggenda che parla di 13 teschi di cristallo d'età antichissima...
IL TESCHIO DI MITCHELL-HEDGES


Il primo teschio fu ritrovato per caso nell’estate del 1926 nella città di Lubaatun nello Yucatan da Anna, figlia dell’archeologo Mike Mitchell-Hedges. Si tratta di un teschio di cristallo davvero notevole, privo della mandibola inferiore, che tuttavia fu ritrovata qualche mese dopo a circa dieci metri di distanza. Gli indigeni a seguito della spedizione affermarono sconvolti che “era il dio cui si rivolgevano per essere guariti dalle malattie o per chiedere di morire”. Ad ogni modo, suscitava una strana inquietudine. C’era chi rimaneva incantato nel vederlo, chi giurava di averlo visto muoversi. Ancora oggi, non sappiamo se il teschio sia autentico. Tuttavia, ve ne sono altri, molto simili al primo. Tutti molto inquietanti. La leggenda dice che un giorno, non si sa quando, questi tredici teschi saranno riuniti. Tuttavia, per il momento, ne conosciamo ben pochi.


TESCHI DEL DESTINO


Falso quello del British Museum.
Dopo nuove ed accurate analisi effettuate recentemente sul teschio di cristallo esposto al British Museum, ne è stata riscontrata la “non autenticità”.Il particolare che ha fatto crollare le certezze sul teschio del British Museum, mettendo gli esperti di fronte ad un falso molto ben realizzato, consiste nel tipo di lavorazione con cui è stato realizzato lo stesso teschio. Analizzando accuratamente la superficie di quest’ultimo si denota che il teschio fu tagliato e levigato con una sorta di ruota molto conosciuta ed utilizzata dalle gioiellerie d’Europa nel XIX secolo, ma assolutamente sconosciuta nell’America pre-colombiana da cui proverrebbe il teschio di cristallo.Gli studiosi che lo hanno minuziosamente analizzato sono quasi sicuri che il cristallo, da cui fu realizzato il teschio, provenga da un tipo di roccia presente in Brasile. Roccia che fu tagliata da un gioielliere ed inviata in Europa, probabilmente in Germania, dove fu successivamente venduta a dei collezionisti spacciandola per reliquia autentica della civiltà Azteca del Messico.Ian Freestone, professore dell’Università di Galles a Cardiff nonché capo della ricerca scientifica al British Museum Londinese, ha dichiarato che sicuramente il teschio non è un autentico oggetto azteco poiché gli autentici cristalli di rocce azteche presentano un grado di levigatezza molto più dolce di quella del teschio che, invece, ha un aspetto più ruvido che può essere ottenuto soltanto con l’utilizzo delle moderne attrezzature.Inoltre si scoprì, dopo un attento lavoro da parte dell’archivista Jane Walsh dello Smithsonian Institution di Washington, che a suo tempo il teschio fu venduto al British Museum dal gioielliere newyorchese Tiffany nel 1897 il quale, a sua volta, lo aveva acquistato precedentemente dal cittadino francese Eugene Boban.Si seppe, inoltre, che nello stesso periodo Boban vendette un teschio simile anche ad un altro collezionista che lo donò successivamente al Musèe de l’Homme di Parigi, dove si trova esposto attualmente.Tutto questo non fa altro che evidenziare sempre più la certezza che il teschio del British Museum sia indubbiamente un falso, anche se di ottima realizzazione.Con questa scoperta, il numero degli autentici teschi del destino ritrovati si riduce soltanto a tre: quello rinvenuto da “Mike” Mitchell-Hedges, quello in possesso di Nick Nocerino e quello di Joanne Parks.


Fonti:http://www.croponline.org/, http://www.margheritacampaniolo.it/archeo/teschio.htm
http://www.margheritacampaniolo.it/archeo/teschio.htm


giovedì 8 maggio 2008

LA PIRAMIDE DI "CHEOPE" e la sua energia (parte 3)


...E terminiamo la nostra avventura con la piramide di Cheope.


Questo è un lavoro di Massimo Staccioli in collaborazione con il sito mysterium.blogosfere.it


IL "CUORE" DELLA PIRAMIDE: LA "CAMERA DEL RE "- di Massimo Staccioli.

Parte Terza
Sono state fatte molte supposizioni riguardo tale locale sistemato proprio all'incrocio delle bisettrici degli angoli, a 49,40 m. di altezza dalla base ( 1/3, praticamente ).
Senz'altro vi sarà stato un preciso motivo per la sua locazione.
Abbiamo visto che è situata proprio al centro di tutta l'ENERGIA che concentra la struttura piramidale.!
La differenza costituzionale delle rocce usate per erigere la Grande Piramide, prevalentemente materiale calcare ( materiale isolante ), con quella della "Camera del Re", costituita da granito rosso, lascia aperto il campo ad ulteriori ipotesi: certamente è stato usato del granito per sopportare meglio il peso dei rimanenti 90 e più metri di materiale sovrastante, però, il GRANITO ( considerato dagli egizi "Pietra Spirituale" ) sappiamo anche ( oggi ) che può produrre effetti, o fenomeni, piezo-elettrici dovuti alla matrice dei cristalli di QUARZO, MICA, e FELSPATO presenti in esso!
Da ciò nessuno può impedirci di arguire che "la Camera del Re" possa essere una CAVITA' RISONANTE o Camera di Risonanza!
SI, perché c'è un altro particolare : sulla "Camera" sono poste, ad intervalli regolari, lternate da intercapedini d'aria, 5 lastre di granito.
Se dovevano solamente aiutare a sopportare il peso della costruzione sovrastante alla "Camera del Re", come mai hanno prevalentemente spazi vuoti tra di esse?
Non si può fare a meno di pensare ad un sistema di CONDENSATORE AD ARIA di tipo semplice...
Il tutto, insomma, come per immagazzinare l'ENERGIA prodotta in tale locale! Sollecitata dalla concentrazione delle "nano-onde" della struttura piramidale, creando attorno INTENSI CAMPI DI ENERGIA COMBINATA , ritenuta , non a torto, da alcuni , di "tipo universale" per le svariate applicazioni a cui si presta...!
Ma esiste anche una seconda maniera per stimolare il quarzo: L'ATTRITO e LA PRESSIONE.


E di questi ne ha...! Oltre 70 m. di duro calcare premono dall'alto ed ai lati la "Camera del Re", proiettando così UN ULTERIORE CAMPO fortemente carico di ENERGIA AGGIUNTIVA E PERMANENTE !
Cosa aveva in mente dunque il suo architetto?
O sono, come sostengono gli egittologi, banali coincidenze ed affrettate conclusioni?
In quanto a coincidenze siamo davvero fuori dalla norma!
E riguardo l'energia, basta provare con i modellini...


Le ricerche e le scoperte più interessanti si stanno effettuando proprio nella nostra Era, e le altre scienze seguono parallelamente: forse proprio come si aspettavano i lontani ignoti costruttori della Piramide...
Non sembra possibile che gli antichi Egizi fossero al corrente di tutto quello che man mano stiamo scoprendo attorno alla Grande Piramide, altrimenti qualche accenno avremmo dovuto trovarlo da qualche parte. Loro scrivevano tutto e da tutte le parti, ma sulla Piramide niente!
E neppure oggi noi, che ci riteniamo all'avanguardia, sappiamo svelare i suoi segreti; Abbiamo scoperto per ora ( a parte tutte le altre indicazioni già menzionate ) che sembra essere un fantastico GENERATORE DI RADIAZIONI a frequenze combinate e dai molteplici usi...
Ma forse non siamo abbastanza evoluti da scoprire altro...
Molte cose stanno ad indicare che la Grande Piramide è simile ad un microcosmo dell'Universo: le sue linee schematiche tracciano una mappa del mondo e dei cieli; la sua forma rappresenta le strutture geometriche della natura ; le sue misure interne ed esterne descrivono i rapporti matematici di verità universale; la sua struttura incorpora simbologie archetipe; e lo scopo, il fine ultimo della piramide doveva essere quello di fornire un'indistruttibile enciclopedia dell'uomo e del mondo ( specialmente se con le lastre del rivestimento esterno, piene di iscrizioni, non avessero costruito le Moschee de Il Cairo...! ), e nello stesso tempo rende disponibile un contenitore o generatore di Energia Cosmica incorporante, probabilamente, l'intero spettro di campi energetici noti ed ignoti; una forma di ENERGIA TOTALE : Biocosmica e Psicotronica.
Infatti è davvero singolare questa multiformità di coinvolgere ed influenzare una vasta gamma di sostanze o stati, varianti dalle cristallizzazioni più dense agli stati immateriali della coscenza!
Da esperimenti effettuati con modelli di piramide, atti a contenere una persona all'interno ( seduta, con la testa rivolta a nord, come un lato della piramide, ed all'altezza di 1/3 dalla base ), si è notata un'elevata percentuale di fenomeni psichici vari, quali: Telepatia, Chiaroveggenza, Precognizione, Telecinesi, viaggiando davvero ai confini della realtà...
Comunque di benessere generale, accentuazione della concentrazione, meditazione ed elevazione dello spirito.
Durante un confronto con vari esperimenti, prima e dopo una seduta meditativa, in un modello di piramide, è risultata una notevole crescita e viluppo delle onde cerebrali "Alfa" e "Teta"...
altrettanto sembra accadere con piccoli modelli posti direttamente sotto il corpo di sperimentatori o malati. Quest'ultimi, a loro insaputa, sembrano guarire o per lo meno riscontrare una forte attenuazione di dolori di vari o genere come: emicranie, artrosi, reumatismi, bruciature, contusioni ed altri vari tipi di disturbi, anche in soggetti affetti da nevrosi o depressi.
Mentre un individuo sano avverte sensazioni di miglioramento nello stato generale, come un'ulteriore "carica" nelle energie psicofisiche.
Altri esperimenti: Si è purificata acqua inquinata lasciandola per parecchi giorni dentro la piramide; il latte si conserva fresco per parecchi giorni, trasformandosi in fine in yogurt, mentre del latte conservato in un altro recipiente di controllo, all'esterno della piramide, inacidisce; gioielli e monete anneriti vengono apparentemente ripuliti dalle linee di forza operanti all'interno della piramide; carne, uova, ecc. si mummificano e si disidratano; anche i fiori si disidratano ma mantengono il loro profumo, bellezza, forma e colore; le piante crescono più in fretta e si sviluppano meglio ( così per le semenze ); l'acqua "trattata" sembra avere un'infinità di applicazioni: bevuta favorisce la digestione; sulle ferite le rimargina prima e meglio; innaffiandoci le piante le favorisce nella crescita; I sapori del vino, tabacco, caffé, succhi di frutta, ecc. migliorano sensibilmente; alcuni esperimenti con batterie sembra abbiano parzialmente ricaricato il loro voltaggio; e così via...
Senz'altro per il miglior sfruttamento della piramide occorrerà ancora del tempo....
Ma si è fatto abbastanza oggi per poter tranquillamente affermare che nello spazio interno della piramide si verifica QUALCOSA che sfugge alle solite leggi naturali?
Sappiamo benissimo che forza di gravità e magnetismo agiscono, pur non comprendendone bene la natura o le modalità d'azione...
Purtroppo i ricercatori specializzati non sono molti, non essendo la cosa riconosciuta!
Sembra proprio che quando uno scienziato non trova spiegazioni "logiche" è più portato ad ignorarle che a studiarle ed affrontare le critiche del "mondo scientifico"!
Così, gli egittologi ignorano il problema e non corrono il "rischio" di riscrivere la Storia; gli appassionati continuano silenziosamente le ricerche, e noi...meditiamo.
Anche il nome "Cheope"ha qualcosa di affascinante però, se rivolto alla Grande Piramide: poiché sta a significare "ORIZZONTE LUMINOSO"...! Chi? Lui o la Piramide ?

FINE

mercoledì 7 maggio 2008

LA PIRAMIDE DI "CHEOPE" e la sua energia (parte 2)


Continuiamo la nostra avventura con la piramide di Cheope... e parleremo della sua energia.

Questo è un lavoro di Massimo Staccioli in collaborazione con il sito mysterium.blogosfere.it


LA PIRAMIDE DI "CHEOPE" di Massimo Staccioli


parte seconda

17°) Nel 1972, l'attigua piramide di Chefren venne radiografata con i raggi cosmici per indagare le strutture interne e magari scoprire eventuali vuoti o stanze segrete ed ottenere così una specie di "lastra" dell'interno del complesso piramidale.
Ma l'esperimento fallì in maniera clamorosa quanto sconcertante ! ( Contrariamente alle volte in cui era stato effettuato con strutture varie ).
I dati ottenuti su nastri furono normalmente analizzati con un'apposito computer, ma i risultati furono INCOMPRENSIBILI...
Si provarono allora altri tipi di computers per leggere i nastri, ma i risultati CAMBIAVANO stranamente ogni volta... ( Tutt'al più sarebbero dovuti rimanere incomprensibili ma allo stesso modo ! ).
Erano contro tutte le leggi fisico-chimiche-elettroniche conosciute.
Il Dott. Gohed, direttore delle ricerche, ebbe a dire in seguito: "è una sfida a tutte le leggi conosciute; è scientificamente incomprensibile non penetrare in una normale struttura...!
Le speranze di una possibile ulteriore scoperta si sono rivelate come una massa di simboli privi di senso... E' come se UNA SPECIE DI INFLUSSO operi la dentro, sfidando le nostre cognizioni..."
Ed ecco spiegato il perché, secondo il mio modestissimo parere:
la cosa più sensazionale, riguardo la Grande Piramide ( che non chiamerò mai di Cheope ), è la scoperta di MISRERIOSE ENERGIE prodotte dalla sua forma geometrica !


Ma c'è di più: le stesse energie sono riscontrabili anche in tutti i modelli della Grande Piramide ed ogni tipo di modello costruito, "mummifica" qualsiasi tipo di materia organica morta!
Carne, pesce, uova, frutta, fiori, erbe, etc... Tutti vengono perfettamente conservati, anche per anni!
Di tutto questo gli Egizi non dovevano esserne a conoscenza..
E' risaputo infatti che non mummificavano i loro Re, ma imbalsamavano loro i corpi; in quanto svuotavano completamente il loro corpo privandolo di tutte le interiora e quelle parti che potessero causare putrefazione.
Quindi veniva trattato, con procedure speciali e cerimonie religiose appropriate, per sessanta giorni
( numero voluto più che altro dalla cerimonia religiosa , riportando tale trattamento, alla scomparsa periodica dal cielo Boreale della stella Sirio, Sothis ) in cui il corpo era tenuto in appositi bagni di aromi speciali, poi spalmati di unguenti appositi ed in fine, con cerimonie più o meno "sacre"che accompagnavano ogni atto, veniva in seguito fasciato con lunghe bende; alla fine di tutto questo, il corpo così preparato, veniva chiamato "mummia" e quindi deposto nel sarcofago, con una maschera d'orata, in luoghi sotterranei fuori dalla portata degli "sciacalli", i profanatori di tombe per lucro.
La vera mummificazione, invece, avviene nei modellini in scala della Grande Piramide, con il soggetto intatto, così com'è, senza mai toccarlo o manometterlo per il periodo chiamato "d'incubazione", che varia da alcuni giorni a qualche mese, a seconda delle dimensioni del soggetto da "trattare"e delle dimensioni della piramide.
Tale sconcertante ed affascinante scoperta avvenne per caso quando un giorno un certo Antoin Bovis, francese, durante un viaggio in Egitto, visitando la celeberrima Piramide, trovò nella "Camera del Re", mummificati, alcuni topi e pipistrelli, entrati forse per caso ed in seguito morti forse per fame.
Invece di imputridirsi o marcire, come sarebbe stato naturale che avvenisse, erano lì, davanti ai suoi occhi stupiti!
Con un lampo d'intuizione, d'avvero provvidenziale, Bovis dedusse che proprio la forma geometrica della stessa piramide potesse essere la causa di ciò che era potuto avvenire in quella stanza, centro dell'intera costruzione: IL CUORE DELLA PIRAMIDE !
Così, più taedi, rientrato dal viaggio, volle provare se davvero la sua intuizione fosse davvero valida: realizzò un modellino in scala 1/500 della Grande Piramide, costruito con del semplice cartone, nel quale sistemò, ad 1/3 di altezza ( come è situata la "Camera del Re" ) dalla base, un gattino morto.
Attese una settimana e quando tornò a controllare, sotto la piramide, trovò il gattino perfettamente intatto e...solido, senza che emanasse alcun cattivo odore!
Provò allora con altre sostanze organiche: tutte subivano lo stesso effetto.
La notizia, tra l'incredulità generale, fece comunque il giro del mondo, snobbata dagli egittologi e raccolta dai ricercatori privati; furono eseguiti altri svariati esperimenti, finché, da un ingegnere elettronico cecoslovacco, Karl Drbal, naccque addirittura il brevetto N° 91304, per modellini di piramide "tipo Cheope".
Naturalmente anche questa stranezza si diffuse rapidamente dappertutto, poiché tale brevetto era stato concesso, senza capirne bene il funzionamento, come "affilatore di lamette da barba".
Difatti questo piccolo modellino ( circa 10cm. D'altezza ) permette ad una semplice lametta da barba delle più comuni, di eseguire tra le 50 e le 100 rasature; purché, dopo l'uso, venga rimessa all'interno della piramide.
No è facile immaginare quanto abbia faticato quell'ingegnere a convincere la commissione per ottenere il brevetto, poiché in realtà non aveva argomenti validi per spiegare un tale fenomeno che avviene in una simile struttura di cartone!
Infatti passarono 10 anni prima che ottenesse il brevetto, dopo aver elaborato alcune sue teorie.
La Commissione non poté fare a meno di giudicare "del tutto eccezionale" l'invenzione ( la scoperta, direi io ) sottoposta ai loro occhi, proprio per l'alone di "mistero" che la circonda e per la semplicità della costruzione.
Approfittando della stranezza di questo brevetto, una ditta californiana di materie plastiche ( con evidente scopo di pubblicità ) mise in vendita alcune centinaia di modellini in plastica di piramide confezionati con una lametta da barba in omaggio...
Ma poco dopo la messa in circolazione dei modellini, quelli invenduti furono immediatamente ritirati dalla ditta, sospesa la produzione e tutto fu messo a tacere... il perché è fin troppo facile intuirlo!
Potrebbe essere un progresso, ma era un progresso al risparmio, e la "civiltà dei consumi" non perdona!
Possiamo fare qualsiasi paragone con le cose di tutti i giorni. Se fossero fatte per bene...
Si va nello Spazio, ma tutto ciò che usiamo è... difettoso.
Se c'è una cosa buona e utile e che durasse nel tempo viene celata o manomessa...
Questo è il progresso? Non importa la conoscenza! Che fine farà allora il libero pensiero?
Ma torniamo ad entusiasmarci delle meraviglie della Grande Piramide, o meglio, ai più trattabili modellini!
Si è del tutto incerti nel sapere cosa davvero succeda nello spazio racchiuso da tale forma geometrica.
Si sono fatte molte ipotesi, ma la più possibile pare sia quella delle ONDE COSMICHE provenienti dallo Spazio che vengono convogliate ed amplificate nel centro della piramide.
O all'azione DEL FLUSSO DEL TEMPO che, anch' essa amplificata dalla costruzione, rende capace di CONSERVARE la materia organica morta DISIDRADANDOLA così rapidamente da non permettere che abbia il tempo di impudritire.
Secondo recanti studi sembra invece che il tipo di energia che genera, amplifica ed irradia sia un tipo di RADIAZIONE ELETTROMAGNETICA sull'ordine di onde millimetriche ( Nano-onde ).
Tale energia, irradiata all'esterno e concentrata nello spazio interno, è dovuta al semplice fatto, a detta di alcuni ricercatori, di possedere 5 punte: l'apice ed i 4 vertici della base!
Questi angoli, o punte, fungono da ricetrasmettitori di nano-onde.
Le radiazioni delle molecole o degli atomi dello stesso materiale di cui è formata la piramide, vengono convogliate, dagli angoli di base e da quello del vertice, tutti ad 1/3 d'altezza dalla base della piramide: cioè, nella "Camera del Re"!
Con ciò si ottiene una vera e propria focalizzazione di tutta questa energia ( per questo fu chiamata piramide? Dal greco :"pyro" significa "fuoco" ed "amid" sta per "centro"; quindi mettere al centro; a fuoco, come usiamo dire...).
Le molecole o gli atomi presenti in quell'area assorbono a loro volta l'energia ivi concentrata per effetto della risonanza.
Con l'incremento dell'energia viene ad espandersi l'orbita degli elettroni.
Così, più energia viene assorbita più l'espansione AUMENTA !
Arrivati ad un certo punto , se venisse assorbita troppa energia, gli atomi si...disintegrerebbero!
( Forse per questo che "la Camera del Re" è spostata rispetto al piano perpendicolare? )
Ma perché ciò accada, l'energia necessaria dovrebbe essere di gran lunga superiore a quella che può fornire la Piramide, così assistiamo "soltanto" agli effetti che stiamo scoprendo...
Ma nella "Camera del Re"....Questo lo vedremo più avanti!
Comunque, l'energia che riesce a concentrare la Piramide crea lo stesso UN' ATMOSFERA FORTEMENTE SATURA, con lunghezze d'onda attorno ai 10 "nanometri" !
Lo stesso tipo di energia viene irradiato, in parte, anche all'esterno della punta superiore ( apice ), ma non sembra avere gli stessi effetti, comunque alcune compagnie aeree evitano di far passare i loro aerei sopra le piramidi , poiché a volte si hanno strane anomalie nella strumentazione di bordo.
Ugualmente sembra accadere ai modellini in scala quando ci si accinge ad orientare una faccia della piramide a Nord ( posizione essenziale per gli esperimenti ) , si mette improvvisamente a girare o a vibrare pur indicando il Nord...
Una parte di questa energia sembra avvolgere l'intera costruzione.
E' stato riferito che più di un osservatore, di sera, abbia visto attorno alla Grande Piramide una strana luminescenza verdastra...
Forse fu per questo che non si poté "radiografare" tale struttura


Continua...


martedì 6 maggio 2008

LA PIRAMIDE DI "CHEOPE" e la sua energia (parte 1)


Iniziamo così la nostra avventura con massima serietà sulla Piramide di Cheope.
Questo è un lavoro di Massimo Staccioli.



LA PIRAMIDE DI "CHEOPE" di Massimo Staccioli

Parte prima
Vorrei considerare alcune caratteristiche e scoperte per lo più trascurate o semplicemente interpretate dagli archeologi come "coincidenze" ; ma non ci spiegano come mai si trovino incorporate o esplicate solo in questo monumento...

1°) L'intera costruzione piramidale,aventi m. 232.800 di lato e m. 148.208 d'altezza, è stata orientata a Nord con un errore di 4' e 35 " di grado. Errore del tutto trascurabile se pensiamo che nel 1577 l'Osservatorio di Urianenborg ( dell'astronomo Ticho Brahe ) nonostante tutti i calcoli e strumenti a disposizione,è stato orientato con un errore di 18'd'arco... Se invece la costruzione piramidale fosse stata innalzata ( come molti sostengono ) molto prima della IV Dinastia,allora l'orientamento sarebbe stato perfetto ( quindi l'errore attuale sarebbe dovuto alla variazione periodica dell'asse terrestre. Infatti ogni 25826.6 anni,l'asse terrestre compie un'intera rotazione).

2°) Ebbene,questo particolare ciclo di 25826.6 anni,si può rilevare nella Grande Piramide,sommando le due diagonali della sua base quadrata.

3°) La pendenza delle sue quattro facce triangolari da l'esatto valore di "Pi-greco" : 3,1416 ; notevolmente più esatto di quello greco,in seguito.Lo stesso valore si ottiene anche in altri modi nella struttura,come ad esempio dividendo il perimetro di base 931,22 per il doppio dell'altezza, 296,416. Oppure,con opportune trasformazioni in cubiti egizi, dalla "Camera del Re". Cosicché questa grande costante matematica,cercata per secoli, si trova materializzata nella Grande Piramide e solo in questa !

4°)Le quattro facce triangolari rientrano leggermente in dentro,in verticale, che negli equinozi il Sole illumina mezza faccia per volta!

5°) Il perimetro di base,espresso in cubiti,dà l'equivalente dei giorni dell'anno : 365,242 . Lo stesso risultato si può ricavare moltiplicando per 3,1416 la lunghezza della "Camera del Re", in pollici piramidali. Il numero esatto non riuscì ad essere calcolato né dai Greci né dai Romani.
Il cubito piramidale è quasi uguale al metro,ma in realtà più esatto: infatti il cubito é basato su una frazione dell'asse terrestre (asse polare) anziché su un meridiano qualsiasi che varia secondo le latitudini ed i contorni del pianeta.

7°) Il doppio del perimetro di base dà l'equivalente di 1' di grado all'equatore.

8°) Il peso dell'intera Piramide di Cheope per 10 alla 15°, dà il peso complessivo della Terra !

9°) L'altezza di ciascuna faccia triangolare dà l'equivalente di 1/600 di grado di latitudine !

10°) Invece l'altezza complessiva della Piramide per 10 alla 9°, corrisponde alla distanza della Terra dal Sole : 248,208...

11° Il pollice piramidale,moltiplicato per 100 miliardi,ci mostra inequivocabilmente il percorso della Terra lungo la sua orbita,con un'approssimazione superiore addirittura a quella ottenibile con lo yard o il metro francese !

12°) Il luogo di costruzione della Grande Piramide, situato al 30° parallelo,fa si che dista dal Polo Nord come quest'ultimo dal centro della Terra e di rimando alla Piramide,costituendo un perfetto triangolo equilatero basato sul raggio terrestre : Km. 6320.

13°) Si è detto che la Grande Piramide è stata eretta sotto il 30° parallelo Nord, ma anche sotto il 30° meridiano Est. Davvero spettacolare in quanto,quest'ultimo,attraversa più terre emerse,poiché entra dalla penisola Scandinava ed esce dalla punta meridionale dell'Africa ( al contrario dello 0° di Greenwich ).Inoltre,questo meridiano, incrociandosi con il 30° parallelo Nord,fa sì che, a 45° (diagonalmente ad essi),dividono tutte le terre emerse in quattro parti uguali,cosicché la Grande Piramide viene a trovarsi AL CENTRO DEL MONDO !
Ma vi è un appunto che non deve sfuggire riguardo al 30° parallelo Nord: il vertice della Piramide si trova esattamente a 29,58' e 51,22" di latitudine Nord; bene,quello che a prima vista sembra un dettaglio trascurabile è al contrario oltremodo accurato,poiché se si riflette che la posizione della Stella Polare appare spostata di 1' e 8,"78 a causa della rifrazione atmosferica,si può comprendere perfettamente l'intenzione del costruttore...! Infatti sommando 29°,58' e 51",22 alla percentuale fissa di rifrazione 1' e 8",78 si ottengono esattamente 30°....

14°) Il 30° parallelo Nord attraversa anche i due misteriosi "triangoli della morte" : il"TRIANGOLO DELLE BEMUDA" (nell'Oceano Atlantico) ed il "TRIANGOLO DEL DIAVOLO" (nel Mare del Giappone). Infatti queste aree,essendo distanti in egual misura dal 30° meridiano Est,ed essendo i vertici di tali triangoli opposti tra loro, se prolunghiamo idealmente i due lati,formanti le punte opposte,fino ad incrociarsi noteremo che si formerà un'ellisse al cui centro si troverà...la Grande Piramide !
15°) Il pavimento della "Camera del Re" (situata all'interno ad un terzo dall'altezza dalla base) è un perfetto rettangolo aureo,le cui misure ci danno le dimensioni esatte dei due triangoli pitagorici fondamentali, ricorrendo sempre i numeri : 2,3,5 e 3.4.5 !

15°) Il "Sarcofago" ( dove non è stato mai sepolto nessuno,come nelle altre Piramidi,infatti i Re venivano sepolti nelle Mastabe !)costituito da granito rosso scuro,se percosso dà una tonalità sconosciuta.

16°)Ma la cosa più sensazionale è stata la scoperta di un flusso di ENERGIE emananti all'interno ed all'esterno della costruzione piramidale, tutto ciò anche con modellini in scala della Piramide! ( Esperimenti effettuati anche dal sottoscritto e alla portata di chicchessia. Ma questa è UN'ALTRA STORIA...) Mi scuso se sono stato lungo,ma ne sento poco parlare di queste caratteristiche per le quali ho avuto molte accese discussioni anche con mio fratello archeologo ed alcuni egittologi UFFICIALI.


Continueremo la nostra avventura con la Piramide di Cheope tra qualche giorno, e questa volta parleremo dell'energia che è in grado di sprigionare questa struttura. continua...


fonte: http://mysterium.blogosfere.it/

domenica 4 maggio 2008

Alieni su Marte?


Mi ha attratto molto la vicenda delle foto Nasa-missione Spirit - clamorose - con la figura enigmatica, diffuso dall'agenzia ADN-Kronos. Ecco il testo integrale:


Tam-tam su internet per una foto misteriosa di Marte scattata dal robottino della Nasa Spirit a fine 2007. Secondo alcuni appassionati di astronomia, in uno scorcio ingrandito piu' e piu' volte del pianeta rosso, grande osservato speciale degli scienziati, sembra apparire una figura femminile. Una figura che sembra quasi preghi con le mani giunte e che sembra quasi sia proprio verde, come nella migliore delle tradizioni della fantascienza marziana.
La foto arriva dritta dalle tante, splendide immagini catturate nel corso della missione Mars Explorer che la Nasa pubblica sul suo sito e gli astrofili in questione, spinti da una grande curiosita', l'avrebbero ingrandita cosi' tante volte da scoprire il cruciale particolare. La foto, diffusa poi via internet, e' sembrata talmente suggestiva da attirare l'attenzione dei media londinesi 'Daily Mail' e 'Times'. E tanto incredibile da mettere in allarme gli ufologi di mezzo pianeta.
Da qui al tam tam a tutta rete il passo e' stato breve davvero.
C'e' vita su Marte? E questa figura cos'e'? Un effetto ottico, una statuina. Cos'e'? L'ADNKRONOS ha cosi' studiato la 'foto dello scandalo' con la scienziata dell'Asi Simona Di Pippo, responsabile dei Programmi di Osservazione della Terra, Simona Di Pippo, una delle studiose di punta dell'ente spaziale italiano. Ecco il suo responso.
"Che ci sia acqua su Marte non abbiamo dubbi e con i nostri radar stiamo guardando fin in profondita'. E se c'e' e c'e' stata acqua non si puo' escludere che prima o poi troveremo anche forme di vita.
Ma certo non credo che ci potremo ritrovare forme di vita gia' cosi' evolute e glamour come questa graziosa figura femminile" afferma Simona Di Pippo. Che subito solleva un dubbio. "Non c'e' un solo particolare nella foto originale della Nasa che faccia scattare alcuna curiosita', tanto da voler ingrandire e ingrandire la foto in questione" aggiunge la scienziata, ricordando la grande kermesse che si scateno' con le foto di Marte riprese dal Viking I, foto in cui apparve una sagoma a forma di volto umano. "In quel caso, e con le tecnologie di quel momento, -aggiunge- e' stato comprensibile porsi tante e tanto strane domande. Poi nel 2006 e' arrivato intorno al pianeta rosso lo strumento Hrsc montato sulla sonda Mars Express e addio faccia di Marte. Tutti abbiamo verificato che si trattava solo di rocce". Ed ora? Di Pippo controlla bene la foto originale e immacolata della Nasa, la controlla in alta definizione. Poi taglia corto: "Lassu' c'e' roccia, acqua, ghiaccio... E quaggiu' qualcuno che scherza".


Insomma, la scienziata, a quanto pare minimizza, ma non ci dice ancora di che cosa si tratta... CI VOGLIONO NASCONDERE QUALCOSA????

giovedì 1 maggio 2008

Aztlán la terra degli Aztechi


Ed eccomi tornato dopo un lungo periodo... scusate l'assenza, ma continuiamo con il nostro viaggio verso tutte le isole scomparse e questa è la volta di Aztlàn.

Aztlán è la leggendaria terra d'origine degliAztechi e di tutte le popolazioni di etnia nahua, una tra le più importanti culture mesoamericane.
Azteca, in lingua nahuatl, significa proprio "gente di Aztlán".
Secondo alcuni studiosi, Aztlán deriverebbe dalle parole nahuatl aztatl, che significa airone (o uccello dalle piume bianche) ,e tlan(tli), che significa "posto del": Aztlán vorrebbe quindi dire "posto degli aironi". Secondo un'altra teoria, deriverebbe dal nome del dio Atl e significherebbe "vicino all'acqua".

I Nahuatlaca

La leggenda nahua narra di un luogo di nome Chicomoztoc, cioè "posto delle sette caverne", popolato da altrettante tribù: Xochimilca, Tlahuica, Acolhua, Tlaxcalan, Tepanechi, Chalco e Aztechi.
Insieme, i nahuatlaca ("gente nahuatl") lasciarono le caverne e si stabilirono ad Aztlán.
Ciascuno di questi popoli fonderà poi una propria città-stato nell'attuale territorio del Messico.
Gli Aztechi furono gli ultimi ad emigrare (intorno all'830) e, secondo il mito, impiegarono 302 anni per raggiungere la loro meta. Una volta giunti nella valle di Anahuac (odierna Valle del Messico), ogni territorio era già stato occupato e furono costretti a deviare il loro percorso verso le sponde del Lago Texcoco. Qui, finalmente, gli apparve il simbolo risolutore della profezia che nel 1325 permise a Tenoch la fondazione di Tenochtitlan.

Il mistero geografico

Alexander von Humboltd, in base ai suoi studi sulla geografia di Aztlán, propose la collocazione della misteriosa città in una contea a sud del Wisconsin . Nel 1837, una spedizione capeggiata da Nathaniel F. Hyer, un giudice di Milwaukee, raggiunse la località e le diede il nome di Aztalan. Oggi esiste un importante centro archeologico che descrive abbastanza fedelmente usanze e stili di vita delle antiche popolazioni che abitarono il luogo.
Tuttavia, nel 1887, l'antropologo messicano Alfredo Chavero dichiarò che Aztlán era in realtà situata sulle coste messicane dell'Oceano Pacifico, nello stato di Nayarit. La sua teoria trovò l'opposizione della comunità scientifica e un discreto consenso popolare. Negli ann '80 il presidente del Messico Josè Lòpez Portillo rilanciò questa teoria, facendo coincidere Aztlán con l'odierna città di Mexcaltitlan (sempre nel Nayarit). Le sue parole furono considerate un gesto di propaganda politica e vennero bocciate dagli studiosi messicani. Ciononostante, lo stato di Nayarit ha incorporato il simbolo di Aztlán nel proprio stemma, proclamandosi "culla dei messicani".
Un'altra teoria,con molti appoggi,è quella in cui si afferma che Aztlàn non è altri che la terra di Atlantide, da cui gli aztechi sarebbero fuggiti dopo la catastrofe che fece sprofondare l'isola perduta.

fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Aztl%C3%A1n